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XXXI settimana del Tempo Ordinario – Sabato

Il sorriso e la lode 

Dio, mio re, voglio esaltarti e benedire il tuo nome in eterno e per sempre. Ti voglio benedire ogni giorno… Grande è il Signore e degno di ogni lode… Una generazione narra all’altra le tue opere, annuncia le tue imprese… Diffondano il ricordo della tua bontà immensa, acclamino la tua giustizia. Misericordioso e pietoso è il Signore… Buono è il Signore verso tutti, la sua tenerezza si espande su tutte le creature. Ti lodino, Signore, tutte le tue opere e ti benedicano i tuoi fedeli… Il tuo regno è un regno eterno, il tuo dominio si estende per tutte le generazioni… Il Signore sostiene quelli che vacillano e rialza chiunque è caduto. Gli occhi di tutti a te sono rivolti in attesa e tu dai loro il cibo a tempo opportuno… Il Signore è vicino a chiunque lo invoca, a quanti lo invocano con sincerità… Il Signore custodisce tutti quelli che lo amano… Canti la mia bocca la lode del Signore e benedica ogni vivente il suo santo nome, in eterno e per sempre. Sal 145

Questo salmo è un meraviglioso inno di lode e di ringraziamento: Davide esalta il Signore per la sua magnificenza e lo benedice per la sua bontà. Molti sono i salmi ispirati dallo slancio di amore verso Dio, ma questo di oggi è un riassunto di tutti gli altri perché ci indica i mille motivi per cui ogni uomo potrebbe far proprie le parole di Davide. Ciascuno di noi, infatti, come questo grande re di Israele, può riconoscere nella sua vita i segni tangibili della bontà e della misericordia del Signore: basta ripercorrere gli anni passati per incontrarvi i pericoli scampati, le difficoltà superate, i dolori leniti; come pure i momenti di gioia e di gloria. Non è forse simile a una reggia la casa che cerca la benedizione del Signore, ne chiede l’aiuto e, ricevutolo, lo ringrazia dal profondo del cuore? Non sono forse momenti di gloria quelli in cui le famiglie si riuniscono e gli anziani vedono crescere insieme i figli dei figli? Allora non esitiamo a elevare anche noi preghiere di lode e di ringraziamento, ricercandone nel quotidiano motivi sempre nuovi, dalla Provvidenza che ci raggiunge al meraviglioso alternarsi delle stagioni. Scopriremo, in tal modo, che più si loda e si ringrazia il Signore e più motivi si offrono per farlo. «Ti lodino, Signore, tutte le tue opere e ti benedicano i tuoi fedeli». La bocca di chi ti benedice è sempre aperta al sorriso.

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