ITFL273

XXIII settimana del Tempo Ordinario – Martedì

È  Cristo l’unico Signore 

Come dunque avete accolto Cristo Gesù, il Signore, in lui camminate, radicati e costruiti su di lui, saldi nella fede come vi è stato insegnato, sovrabbondando nel rendimento di grazie. Fate attenzione che nessuno faccia di voi sua preda con la filosofia e con vuoti raggiri ispirati alla tradizione umana, secondo gli elementi del mondo e non secondo Cristo. È in lui che abita corporalmente tutta la pienezza della divinità, e voi partecipate della pienezza di lui, che è il capo di ogni Principato e di ogni Potenza… con lui sepolti nel battesimo, con lui siete anche risorti mediante la fede nella potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti. Con lui Dio ha dato vita anche a voi, che eravate morti a causa delle colpe… annullando il documento scritto contro di noi che, con le prescrizioni, ci era contrario… Col 2,6-14

Abbiamo letto, tre giorni fa, che nella comunità di Colossi era attecchita l’erba malefica dell’astrologia, e di come questa impoverisse la fede in Cristo. Nel brano di oggi, Paolo, dopo aver esortato i fratelli di quella comunità a rimanere saldi nella fede, li mette in guardia dalle false credenze astrologiche, alle quali era stato dato il nome sontuoso di «filosofia»: «Fate attenzione che nessuno faccia di voi sua preda con la filosofia e con vuoti raggiri ispirati alla tradizione umana».

C’è un solo mezzo, ai tempi di Paolo come oggi, per non farsi ingannare da questi mestatori: rimanere abbarbicati a Cristo, come alla radice che alimenta la propria vita. È questa la medicina che Paolo suggerisce: «È in lui [Cristo] che abita corporalmente tutta la pienezza della divinità… con lui sepolti nel battesimo, con lui siete anche risorti mediante la fede nella potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti». Cristo non può essere sostituito da nessun’altra credenza, perché possiede la natura divina in tutta la sua «pienezza» e risponde completamente a tutti i quesiti dell’uomo. Ricordo una signora che aveva iniziato un bel cammino di fede ma, essendo sorti alcuni problemi in famiglia, era andata a farsi leggere le carte da una sedicente maga, con il risultato che ha perso la fede, ha speso molti soldi e i suoi problemi si sono addirittura aggravati. L’unico antidoto contro le difficoltà della vita sono la preghiera e i sacramenti: non c’è di meglio che una buona confessione e una frequente eucaristia. Gli astrologi, i maghi e i cartomanti non possono risolvere alcun problema. È Cristo l’unico Signore.

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